Bonucci: “Le favorite per la Champions? Barcellona, Manchester City, Juventus e Liverpool”

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Bonucci ai microfoni di Sky Sport parla della sua esperienza al Milan e fa il suo pronostico per la Champions.

L’Esperienza al Milan? “Il Milan è stata una parentisi che mi ha maturato a livello umano, poi è stata fatta la scelta di tornare a casa perché proprio  a livello umano avevo bisogno di questo“.

Ora sono più razionale in quello che faccio, meno istintivo. La vita ti porta a fare delle esperienze che ti fanno crescere, ti fanno maturare, io le ho vissute in maniera forte dentro e fuori dal campo e oggi sono un uomo migliore e diverso da quello che ero in passato“. Le parole di Leonardo Bonucci sulla  parentesi vissuta col Milan.

Leonardo Bonucci, intervistato da Sky Sport, racconta cosi’ il suo  ritorno alla Juventus, “a casa“, dopo la stagione al Milan.

Ma si avvicina  la sfida con la Lazio, allora il giornalista gli ricorda quello che successe l’anno scorso, quando Immobile fecce tre gol al Milan di Bonucci: “Ciro è un grande attaccante, dobbiamo stare attenti a non concedergli spazio e poi lui è letale sulle seconde palle, quindi servirà massima attenzione e non concedergli quegli spazi in cui lui sa far male, quelli in cui è andato a nozze l’anno scorso quando vestivo la maglia del Milan, e comunque il Bonucci di quei mesi li non era il vero Bonucci“.

Nel finale dell’intervista due battute sulla Champions e su Cristiano Ronaldo.

Chi sono le favorite per la Champions?Per me ad oggi ci sono quattro favorite: Barcellona, Manchester City, Juventus e Liverpool. Sono squadre che hanno un’identità, che hanno un gioco, hanno una struttura e quindi sono le più accreditate. Però abbiamo visto l’anno scorso con il Liverpool che era un outsider, la Champions regala sempre delle sorprese“.

Infine RonaldoCosa ti ha colpito da compagno di squadra -chiede infine il giornalista di Sky Sport -: “La costanza, in tutto quello che fa lo fa ogni giorno, non molla un centimetro sul campo e fuori dal campo. Con i suoi atteggiamenti spinge tutti a dare il meglio sia in campo che fuori dal campo”.