Ronaldo in tribunale a Madrid

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È un Ronaldo sorridente quello che questa mattina ha varcato la soglia del Tribunale di Madrid, mano nella mano con la sua fidanzata Georgina.

“Tutto perfetto”, la sua unica dichiarazione.

Archiviata la partita con il Chievo nella quale ha brillato meno del solito, Ronaldo si è presentato questa mattina a Madrid, dove era atteso al processo che lo vede coinvolto per presunta frode fiscale.

Qualche giorno fa il campione portoghese aveva fatto richiesta al giudice di poter avere accesso al Tribunale passando dal garage, per evitare la folla di curiosi.

Ma la richiesta gli è stata negata, quindi è stata inevitabile per lui l’esposizione mediatica all’ingresso del Tribunale.

Garantita la privacy invece all’interno dell’aula, dove non è stato possibile filmare né fotografare l’attaccante juventino.

Si chiude oggi un capitolo che ha creato qualche fastidio all’attaccante juventino, accusato di evasione nel triennio 2011-2014 in cui vestiva la maglia del Real Madrid.

Confermato il patteggiamento e la multa da 18,8 milioni di euro e la condanna a 23 mesi di carcere, che non sconterà – visto che in Spagna, per un primo reato punibile fino a due anni di carcere, scatta la condizionale -, ma che viene convertita in una multa da 400 mila euro.

Concluso l’accordo con il Fisco spagnolo, ora il campione potrà rivolgere la sua attenzione completamente al lavoro sul campo.

Ronaldo avrà modo di tornare a Madrid il prossimo 20 febbraio, un’occasione sicuramente più felice rispetto a quest’oggi.

Ma sicuramente non meno impegnativa, visto che lo aspetta la sfida dell’andata degli ottavi di finale della Champions League, Atletico Madrid-Juventus, con l’obiettivo di tornarci poi per la finalissima del 1° giugno.