Ronaldo: il Tribunale di Madrid gli nega l’ingresso riservato

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Tra poche ore, archiviata la partita con il Chievo, Ronaldo dovrà presentarsi a Madrid, dove è atteso al processo che lo vede coinvolto per presunta frode fiscale.

Secondo l’agenzia Reuters, l’attaccante della Juventus avrebbe già trovato un accordo con il Fisco spagnolo, con il quale aveva già patteggiato quest’estate.

I termini dell’accordo sono già stati resi noti: confermando il patteggiamento, il campione portoghese dovrebbe provvedere al pagamento di una multa da 18,8 milioni di euro e verrebbe condannato a 23 mesi di carcere, che non sconterebbe, visto che in Spagna, per un primo reato punibile fino a due anni di carcere, scatta la condizionale.

Accordo raggiunto quindi, ma da formalizzare in tribunale domani, davanti al giudice.

E secondo quanto riportato da El Mundo, Ronaldo avrebbe chiesto al giudice di poter avere accesso al Tribunale passando dal garage, per evitare la folla di curiosi.

Richiesta che è stata respinta dal giudice, che ha ritenuto più opportuno che CR7 facesse il suo ingresso in Tribunale come tutti i cittadini.

L’esposizione mediatica all’ingresso del Tribunale sarà quindi inevitabile per Ronaldo, ma gli sarà comunque garantita la privacy all’interno dell’aula, dove l’attaccante juventino non potrà essere né filmato, né fotografato.