Moggi: “Facchetti mi ha querelato e ha pagato ciò che doveva pagare”

0
280

L’81enne Luciano Moggi continua a far parlare di sé, nel bene e nel male.

L’ex dirigente bianconero, ha fatto visita allo Juventus Club di Ischia e tra racconti e aneddoti del passato, ha avuto modo di parlare anche delle ultime vicende sul caso Calciopoli.

Il caso Calciopoli è l’argomento su cui l’ex direttore sportivo juventino torna più di frequente, perché è quello che probabilmente più appassiona i tifosi del calcio.

E proprio sulla vicenda Calciopoli, ha commentato:

“Nessuno mi ha querelato, solo Gianfelice Facchetti lo ha fatto, ed ha pagato quello che doveva pagare. Potete rendervi conto di quanto la sentenza di Napoli sia stata iniqua e il processo poco equo rispetto a quello di Milano. La sentenza numero 21-66 è del tribunale del Milano, territorio avverso, eppure c’è stato un giudice, molto serio, che ha detto le cose che avevo detto io prima”.

Il figlio dell’ex presidente dell’Inter, Gianfelice Facchetti, aveva querelato Luciano Moggi per diffamazione.
L’ex direttore sportivo della Juventus aveva accusato il padre di essere in combutta con gli arbitri negli anni di Calciopoli.
La querela di Facchetti era stata presentata a seguito di quanto dichiarato da Moggi nel 2010, nel corso di una trasmissione televisiva.

Moggi ha continuato ad intrattenere i presenti parlando ininterrottamente per mezz’ora, di passate vittorie e di sconfitte, ripercorrendo le tappe passate più importanti della sua amata Juventus, ricordando Del Piero, le varie cessioni eccellenti, da Baggio ad Ibrahimovic, passando per Zidane.

Ha commentato anche la Juventus di oggi, dall’attuale tecnico Massimiliano Allegri al prossimo, secondo lui, Zidane.

Moggi ha espresso un parere anche sulle ultime vicende riguardanti la violenza negli stadi, e il suo disaccordo circa le penalizzazioni subite dai club a causa dei tifosi, che a suo parere andrebbero identificati e arrestati.

Infine, ha chiuso con un commento sull’acquisto di Cristiano Ronaldo:

“Troppo costoso per un giocatore della sua età, un colpo che rischia di essere fallimentare se non si vince la Champions”.