Ore contante per Higuain al Chelsea?

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Lo riferisce il Daily Mirror: Gonzalo Higuain e il Chelsea si sarebbero incontrati.

L’incontro sarebbe avvenuto nella  giornata di oggi, poche ore fa. Quest’incontro sembra confermare che l’avventura del Pipita al Milan sia ormai ai titoli di coda, anche se molto rimane ancora da definire.

Stando a quanto riporta il tabloid britannico, i problemi non sarebbero esclusivamente sul versante milanista, perché anche la Juventus pone delle condizioni al trasferimento dell’argentino a Londra:

Il club bianconero darebbe il via al prestito solo se vincolato all’obbligo d’acquisto, non acconsentirebbe a una cessione del giocatore esclusivamente in prestito.

Queste indiscrezioni giornalistiche risultano ancora più verosimili se lette alla luce delle dichiarazioni rilasciate a Radio Sportiva dal giornalista Luca Serafini, conoscitore delle vicende rossonere.

Il Giornalista interviene dopo la partita Samp Milan di Coppa Italia, vinta dai rossoneri. Prima ha commentato la prestazione del nuovo acquisto brasiliano del Milan:

Paquetà merita un 6,5 strameritato, una prova di sorprendente personalità ha giocato nel settore più forte della Samp, ha preso botte e ne ha restituite e non ha quasi mai perso palla dimostrando idee chiare provando anche il tiro e un paio di lanci molto belli: per essere la prima volta in una nuova realtà, a 21 anni, per me è stato bravo“.

Serafini fa quindi una disanima dell’avventura di Higuain al Milan:  “Penso non ci volesse uno scienziato per capire la tensione anomala del Pipita sin dalle prime uscite col Milan: anche prima della Juve che è stata punta dell’iceberg, tutta una serie di atteggiamenti manifestavano disagio“.

Da quando ha capito che ci vuole tempo per vincere col Milan, ha cominciato a rosicare da quest’estate e questi disagi sono trapelati: il fratello non ne ha mai fatto mistero, e si è arrivati ad una situazione che il Milan non avrebbe meritato”.

“Di fronte a certi bivi della vita bisogna saper accettare sfide diverse. Non vedo la situazione Morata così fluida come cambio di Higuain. Tra i 200 gol del Pipita e la carriera ancora ondivaga di Morata il Milan ci perderebbe anche se l’Higuain vero il Milan non lo ha mai avuto, ha avuto un’involuzione evidente a tutti i livelli”.

“In questo momento le alternative non sono però allettanti ed alla pari perché stiamo parlando di uno dei centravanti più forti del mondo per gol segnati.

Conclude Serafini.