Milan: Cutrone vuole restare ma chiede maggiore considerazione

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Per il nuovo Milan niente è facile.

Il calciomercato di gennaio per il Milan potrebbe portare a sorpresa Patrick Cutrone lontano da Milano e dal’italia.

l suo agente, Donato Orgnoni, lamenta il trattamento che il Milan avrebbe fin qui riservato al suo assistito, parla inoltre dell’interessamento di diversi club stranieri, al quale il centravanti classe 1998 non sarebbe insensibile.

Orgnoni ha reso queste dichiarazioni ai microfoni di MilanNews: “Quello che mi dispiace è che Patrick Cutrone non sia stato valorizzato a livello mediatico per quello che ha fatto”.

“Quando si parla di attaccanti si dovrebbero guardare i numeri. Il 2018 è stato un grande anno per lui. Se si fosse chiamato Cutrovic sarebbe stato molto più quotato. ”.

Quindi ha parlato delle richieste provenienti dall’estero: “L’anno scorso ha fatto molto bene e abbiamo avuto diversi apprezzamenti da squadre estere, con sondaggi effettuati dalla Spagna e dalla Germania. Patrick, però, vuole continuare a fare bene con la maglia del Milan”.

Nel 2019 ci attendiamo che Cutrone abbia le stesse chance di giocare dell’anno scorso. Poi starà a lui ripagare la fiducia con prestazioni, gol, ed eventuali riconoscimenti individuali”. Ha continuato l’agente.

Ha quindi parlato del rapporto di Cutrone con Higuain: “Non abbiamo mai avuto la paura che potesse rubare spazio alla sua crescita. Cutrone sta imparando molto dal Pipita”.

“Ha attraversato un momento negativo, ma l’argentino rimane uno dei migliori bomber del mondo. Si trovano molto bene insieme e lo stanno dimostrando quando vengono schierati in coppia cercandosi in continuazione”. Ha proseguito.

Il Milan è alla ricerca di un attaccante per rafforzare proprio il reparto offensivo. A questo proposito l’agente di Cutrone ha detto: “Sappiamo che il Milan è alla ricerca di un attaccante ed è anche normale vista la volontà della società di rinforzare sempre di più la squadra”.

“Si parla di nuovi attaccanti, ma non di lui. Se fosse arrivato da un altro campionato e avesse un cognome straordinario, sarebbe molto più quotato”. Ribadendo il concetto che un Patrick  Cutrovic avrebbe avuto ben altra considerazione  rispetto a quella riservata a Patrick  Cutrone.