2019: l’occasione per dare una svolta al calcio italiano

0
68

Si è appena chiuso il 2018, l’anno dell’arrivo di Cristiano Ronaldo, ed già storia.

Inizia il 2019, speriamo possa essere ricordato come l’anno della svolta per tutto il calcio Italiano.

L’arrivo di Ronaldo ha palesato quanto, al di la della Juventus,  fosse obsoleto il nostro sistema calcio.

La Juventus ha già svoltato, altrimenti Cristino Ronaldo non sarebbe mai arrivato. La costruzione dello stadio e il cambio del logo ne sono i simboli, l’arrivo di Ronaldo ha solo accelerato un processo che era già in atto.

Per le altre squadre, quelle che si pongono traguardi ambiziosi, se vogliono competere fuori dai nostri confini, ma anche in italia con la Juventus, sarà necessario un salto di qualità che vada oltre il campo da gioco.

La storia recente della società bianconera, quella che ha portato Ronaldo in Italia, ha dimostrato come il successo non sia solo questione di chi allena e di chi gioca, ma prima di tutto di gestione complessiva della società.

La scossa data da Ronaldo può dare le spinta necessaria ad imprimere un’accelerazione al cambiamento, che diventa un occasione inderogabile. Come dice Paratici “Ronaldo diventa una sfida per tutti“. E non solo in campo.

Per capire come un singolo calciatore possa determinare un impatto così importante su un intero movimento, ci affidiamo alle parole di tre personaggi che lo conoscono molto bene.

Fabio Paratici, quello che lo ha portato alla Juve: “Ronaldo diventa una sfida per tutti“.

Massimiliano Allegri, quello che lo allena: “Ogni giorno vuole sempre essere migliore e questo è un valore prezioso che si unisce al valore di ognuno“.

Jorge Mendez,il suo procuratore: “L’ambizione di essere sempre il migliore gli impedisce di cadere nel solco della stagnazione“.

Conosciamolo meglio, Ronaldo, grazie alle loro parole.

Fabio Paratici:
Impressionante? Senza dubbio. Una migliore formazione, una maggiore concentrazione, più ambizione, insoddisfazione permanente e massima richiesta contribuiscono a rendere chiunque più forte“.

Quando tutti vedono che il migliore del mondo, fa questo lavoro, arriva un’ora prima dell’inizio dell’allenamento e lascia un’ora dopo, come puoi fare un po’ meno? Non possono. Ronaldo diventa una sfida per tutti“.

La Juventus è un grande club, lo è sempre stato, ma quello che è successo con l’arrivo di Cristiano è che tutti si sono sentiti più importanti, più grandi. Si sentiva più fiducioso nelle sue capacità“.

Massimiliano Allegri:
Mi sono imbattuto in un grande professionista, ma ero convinto che lo fosse. Ha un enorme spirito competitivo che ci ha aiutato e che ha contribuito alla nostra crescita, non solo dei più giovani ma di tutti i giocatori”.

Ha un enorme spirito competitivo che ci ha aiutato e che ha contribuito alla nostra crescita. è particolarmente piacevole vederlo giocare per il semplice motivo che è un giocatore diverso dagli altri“.

Ogni giorno vuole sempre essere migliore e questo è un valore prezioso che si unisce al valore di ognuno. Dal punto di vista tecnico, è ovvio che il suo talento è riconosciuto da tutti, ma richiede sempre il massimo a se stesso“.

Jorge Mendez:
Cristiano Ronaldo è più che la figura dell’anno 2018: è la figura del decennio, è la figura del secolo, è il miglior calciatore del mondo di tutti i tempi. Per lui nulla è impossibile e le barriere sono tutte superabili, perché l’asticella da quando era un bambino, è sempre più in alto, senza limiti di alcun tipo“.

L’ambizione di essere sempre il migliore gli impedisce di cadere nel solco della stagnazione. E spiega anche la sua decisione di indossare la maglia di un club come la Juventus, non per un capriccio occasionale, ma per una convinzione. Fu nel gennaio 2018 che il futuro cominciò a essere disegnato“.

C’era stato un ciclo fantastico a Madrid, come era già successo a Manchester. Un ciclo in cui il migliore del mondo ha scritto non solo la sua storia, ma anche dipinto i colori d’oro della storia di un Real Madrid che prima del suo arrivo, era ad anni luce di distanza da un Barcellona allora considerato come la migliore squadra“.

E ‘stato il giocatore più decisivo e il primo responsabile per l’accorciamento della differenza di livello con i catalani, è stato il giocatore che ha cambiato il Real Madrid e la serie di vittorie degli ultimi nove anni, è stato il giocatore che ha superato i nomi storici del club, battendo e stabilendo nuovi record. Nove anni, 451 gol, 438 partite e 16 titoli“.

In seguito, Cristiano Ronaldo ha scelto la Juventus e la Juventus lo ha scelto. Desiderava continuare a dare prova di essere il migliore del mondo di tutti i tempi, senza paura di qualunque cosa, ma con il gusto della sfida, con la determinazione, l’ambizione e l’audacia che fanno parte del suo DNA“.

Per cambiare il calcio italiano, come sta già accadendo, e continuare a scrivere la storia perché mai nella storia ci sarà un altro Cristiano Ronaldo“.