Dybala, leader rinato della Juventus grazie a CR7

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Essere o non essere leader.

Inizia con queste parole un bellissimo articolo pubblicato stamane da Tuttosport.

Riportiamo uno stralcio dell’articolo che contrariamente a quanto fanno gli altri quotidiani sportivi, tesse le lodi di Paulo Dybala. Un classico giocatore che ha meritato e merita di indossare la maglia della Juventus.

“Paulo Dybala, – scrive il quotidiano sportivo – a proposito di decisioni importanti da prendere, può insegnare tanto. Magari a coloro che faranno parte della Juventus di domani, lui che è protagonista della Juventus di oggi. O meglio, attore non protagonista”.

Tuttosport precisa, scrivendo che quella palma – di attore protagonista ndr – “è, per natura, di Cristiano Ronaldo, che anche contro la Sampdoria ha messo l’ennesimo punto esclamativo sul proprio valore”.

“Per la Joya, invece, lo scenario è cambiato nel tempo: per diventare un elemento di spessore, in una Juventus semplicemente stellare, ha dovuto mostrare di avere qualcosa di speciale” scrive il giornalista di Tuttosport.

Un anno fa, ricorda il quotidiano, ma lo ricordano tutti i tifosi della Juventus, Pavel Nedved, gli aveva detto due cose due: “sacrifici nella vita privata” e “la juve ti sostiene”.

Ci è voluto un intero hanno per vedere la metamorfosi. Dybala –  scrive il quotidiano sportivo sempre bene informato sulle vicende di casa Juve – , “ha capito che cosa significa essere campione. Ha compreso il senso dell’essere leader. La prova offerta contro la Sampdoria è solo l’ultimo esempio virtuoso di questa svolta personale, prima ancora che tecnica e tattica”.

“Si è andato a prendere palla a centrocampo, a ridosso della propria metà campo. Ha alzato la testa, aprendo il compasso per servire Cristiano Ronaldo, che ha fatto il resto portando in vantaggio i compagni”.
Conclude Tuttosport “Ecco come è diventato Paulo: l’uomo che se non ha il pallone se lo va a prendere pure in capo al mondo, l’uomo pronto a dare battaglia anche al limite della propria area di rigore pur di avviare l’azione con efficacia, l’uomo che illumina il gioco da ogni posizione del campo”.

Non a caso queste parole sono oggi più che mai attuali: “È due pagine avanti nel manuale del calcio”. Di Dybala parlò così Gennaro Gattuso, quando allenava la Joya ai tempi di Palermo. I siciliani allora lo avevano pescato dall’Instituto de Cordoba, dopo una stagione strepitosa.

Grande merito va riconosciuto a Massimiliano Allegri che ha avuto l’intuizione di cambiare posizione in campo alla Joya: adesso l’argentino segna meno ma è un tuttocampista. CR7 ha fatto il resto insegnandogli il sacrificio che di Ronaldo è la fortuna.

E ora Paulo come scrive Tuttosport si vede capitan futuro.

Fonte: Tuttosport