L’avvocato Pisani: “Chiederemo l’annullamento di Inter-Napoli”

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Dopo i gravissimi fatti di Inter-Napoli, il giudice sportivo di Serie A, ha stabilito una serie di severe sanzioni:2 giornate a porte chiuse all’Inter e due turni di stop per i due giocatori del Napoli.

Koulibaly sanzionato per “l’ironico applauso al direttore di gara dopo l’ammonizione”, e Insigne per avere “rivolto al 48′ st al direttore di gara un epiteto gravemente insultante”.

E sempre sulla questione, in diretta a “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione in onda su Radio CRC, è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, con un’iniziativa provocatoria destinata a far discutere.

“Noi siamo addolorati per la morte di una persona. Noi dobbiamo criticare l’andamento della partita che non ha avuto il coraggio di sospendere. L’arbitro doveva sospenderla al di là di quello che era successo fuori dall’ordine pubblico. Altrimenti nello stadio si può fare tutto. La legge è legge e va applicata sempre. L’arbitro insieme a chi di dovere doveva sospendere la partita. Io penso che sia stato anche istigato. Se tu mi dici che l’arbitro per questioni di ordine pubblico non ha sospeso la partita a maggior ragione non doveva espellere Koulibaly.

Iniziative? La prossima iniziativa è quella di coinvolgere alla base delle azioni legali che stiamo studiando anche il comportamento dell’arbitro e del controllore di gara. Alla luce delle dichiarazioni di Pecoraro, procuratore, e alla luce delle dichiarazioni del presidente quella partita va annullata. I tifosi tutti devono sapere che quando si sbaglia si rischia di far perdere a tavolino la propria squadra, altrimenti oggi sarà una passerella di dichiarazioni.

Queste devono essere regole serie e severe, e vediamo il comportamento come cambia. Le azioni legali saranno portate tutte quante a termine di quanto avviene nel mondo del calcio. Bisogna applicare le regole se vogliamo tornare al gioco del calcio. Annulliamo questa partita, ma non perché sono tifoso del Napoli, queste azioni devono avere una conseguenza. Ci deve essere una decisione fortissima. Le regole vanno rispettate dalla più piccola alla più severa”.