Il giudice non fa sconti: punite Napoli e Inter

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Il giudice sportivo di Serie A, a seguito della travagliata 18a giornata di campionato, ha deciso di punire severamente l’Inter, a causa dei “cori insultanti di matrice territoriale, reiterati per tutta la durata della gara, nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”, oltre al “coro denigratorio ai danni di Koulibaly”.

Pesante la sanzione: 2 giornate a porte chiuse, più una ulteriore partita con il “settore ‘secondo anello verde’ senza spettatori”.

Pertanto l’Inter giocherà a porte chiuse contro il Benevento in Coppa Italia e col Sassuolo in campionato. Col Bologna in campionato senza spettatori in curva.

Inter punita, ma non solo. Due giornate di squalifica anche per Koulibaly ed Insigne.

Il giudice sportivo ha stabilito due turni di stop per i due giocatori del Napoli, il difensore Kalidou Koulibaly e l’attaccante Lorenzo Insigne, a seguito delle espulsioni in occasione della sfida di San Siro contro l’Inter.

Il difensore Koulibaly ha ricevuto una giornata di squalifica per l’ammonizione, in quanto già diffidato, e una per “l’ironico applauso al direttore di gara dopo l’ammonizione”.

L’attaccante Insigne, oltre ad aver rimediato la squalifica, è stato multato anche di diecimila euro, in quanto avrebbe “rivolto al 48′ st al direttore di gara un epiteto gravemente insultante”.

L’ammenda è stata aggravata considerato il ruolo di capitano ricoperto da Insigne.

Entrambi i due giocatori salteranno le prossime sfide con Bologna e Lazio.

Oltre a due turni di squalifica inflitti ad Insigne e Koulibaly e Rode Krunic dell’Empoli, sono stati squalificati per una giornata altri otto giocatori di Serie A.

Si tratta di: Rodrigo Colman Bentancur (Juventus), Vitor Franchescoli (Fiorentina), Joachim Chris Andersen (Sampdoria), Marcelo Brozovic (Inter), Rodrigo De Paul (Udinese), Giovanni Di Lorenzo (Empoli), Gianmarco Ferrari (Sassuolo) e Gerson Santos Da Silva.

Per quanto riguarda gli allenatori il giudice sportivo ha inflitto 10.000 euro di multa al tecnico della Juventus Massimiliano Allegri “per aver al termine della gara negli spogliatoi espresso valutazioni insinuanti nei confronti dei collaboratori della Procura federale”.