Schumacher: Di Maio “anni che aspetto arrivi una buona notizia”

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“Sono solo indiscrezioni, ma spero davvero tanto che sia tutto confermato”.

Sono le prima parole del Vicepremier Luigi Di Maio dal suo profilo Instagram.

“Sono anni che aspetto che arrivi una buona notizia per Schumi” prosegue il Ministro.

Poi il leader 5Stelle auspica:

“Spero per lui e per la sua famiglia che questo miglioramento sia vero e spero, come ogni ferrarista e qualsiasi sportivo, che finalmente Michael stia meglio. Ti vogliamo bene, sei un grande!”.

Così il vicepremier Luigi Di Maio, commenta – via Instagram – le ultime voci sulla salute dell’ex pilota di F1 e sette volte iridato, Michael Schumacher, che secondo il britannico ‘Daily Mail’ “non sarebbe più attaccato ai macchinari, né costretto a letto”.

La notizia del pilota tedesco, è rimbalzata ieri, e in pochi minuti ha fatto il giro del mondo.

Il pilota tedesco, 49 anni, «non è più a letto», cinque anni dopo l’incidente sciistico.

L’incredibile notizia per i fan del campione di Formula 1 è stata data appunto dal Daily Mail, anche se si attendono conferme ufficiali.

Secondo l’autorevole quotidiano britannico Michael Schumacher si starebbe riprendendo dopo il gravissimo incidente.

Sembrerebbe che il campione di formula 1 non sia più costretto a letto dove era tenuto in vita con l’ausilio di tubi e macchinari.

Ricordiamo che il campione tedesco è rimasto ferito sulle Alpi francesi nel 2013, in un incidente sugli sci che lo ha lasciato con gravi ferite alla testa e costretto in un letto da oltre cinque anni.

A riportare per primo la notizia in Italia, il quotidiano campano “il Messaggero” che ha ripreso quanto scritto dal Daily Mail: “Schumacher ha finora ricevuto assistenza infermieristica e terapie intensive per un costo di circa 50mila sterline a settimana nella sua casa vicino al Lago di Ginevra in Svizzera.”

“Tuttavia, – riporta il Messaggero – il Mail ha detto che potrebbe presto essere trasferito in una clinica a Dallas, in Texas, specializzata nel trattamento di lesioni cerebrali”.

Una settimana fa il presidente della Fia, J. Tods nonché ex team principal del sette volte campione del mondo Schumacher, durante un’intervista rilasciata ad Auto Motor und Sport, aveva detto di aver seguito il gran premio del Brasile ad Interlagos mentre faceva visita all’ex pilota della Ferrari: “Generalmente sono sempre cauto quando dico qualcosa ma è vero: ho guardato la gara insieme a Michael”.

Solo poche settimane fa, anche Corinna Betsch aveva deciso di rompere il muro di riservatezza, rispondendo al musicista Sascha Herchenbach che gli aveva inviato un cd contenente un brano dedicato al sette volte iridato di F1, dal titolo ‘Born To Fight’.

È stato lo stesso Herchenbach a svelarlo, parlandone al magazine tedesco ‘Buntè. Corinna, ha raccontato l’autore senza specificare a quando risalga la lettera, gli ha scritto qualche riga di proprio pugno, su carta intestata: “Vorrei ringraziarvi sinceramente per il vostro messaggio”.