L’Atletico provoca Ronaldo: «E’ un giocatore come un altro»

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È già iniziata la sfida tra Juventus e Atletico Madrid.

A parlare è il dirigente biancorosso Clemente Villaverde:

“Se vuoi arrivare in finale devi giocare contro le migliori e la Juventus, senza dubbio, è una di queste” dice Villaverde.

C’è molto rispetto dalle parti di Madrid per la Juventus. Da più parti si leggono apprezzamenti e complimenti. “una squadra molto forte che domina in Italia e capace di arrivare due volte in finale di Champions League”, si scrive.

Cristiano Ronaldo, invece è già bersagliato dall’ambiente biancorosso.

Ecco in merito le parole di Villaverde:

Un giocatore come un altro, senza dubbio importante per la sua squadra. Anche noi, però, abbiamo le nostre armi”.

Sarà… sicuramente i numeri non dicono questo, soprattutto se vengono tirati fuori i dati statistici dei confronti tra Cristiano e la porta dell’Atletico: un vero e proprio incubo per i colchoneros:

“nei 29 incontri disputati contro i materassai, infatti, CR7 ha segnato 22 gol. Alcuni dei quali decisivi: come l’ultimo rigore nella finale Champions vinta a San Siro dal Real Madrid nel 2016 o la tripletta che permise ai blancos di eliminare l’Atlético in semifinale l’anno successivo” come riporta nell’edizione odierna Tuttosport.

A parlare del futuro ottavo di Champions League anche l’ex centravanti dell’Atlético Madrid, Milinko Pantic protagonista con i colchoneros nel 1996.

“Se ci è toccata la Juve, la colpa è anche nostra. Detto questo, nemmeno loro saranno contenti di giocare contro di noi” ha detto Milinko Pantic.

Ricordiamo, per mettere ordine che negli ottavi di Champions League la Juventus affronterà l’Atletico Madrid, mentre la Roma ha pescato il Porto.

Per la squadra di Allegri una sfida complicata contro quella di Simeone nello stadio, il Wanda Metropolitano, che ospiterà la finale.

Sarà anche la prima volta di Cristiano Ronaldo a Madrid con la maglia bianconera.

Sorrisi a Trigoria per il gruppo di Di Francesco che ha pescato la squadra, sulla carta, più abbordabile.

Fonte: Tuttosport