Modric e Ronaldo: non si placano le polemiche tra i due

0
170

Ronaldo e Modric. Si rinnova il duello.

L’intervista rilasciata da Cristiano Ronaldo alla Gazzetta dello Sport qualche giorno fa, ha avuto risonanza mediatica e ha fatto discutere non soltanto in Italia ma anche all’estero.

Sono arrivate infatti in queste ultime ore, le dichiarazioni di Luka Modric, che ha replicato, in maniera infastidita, ad alcune delle parole rilasciate da Ronaldo nell’intervista.

Prima Modric, risponde alle critiche di Ronaldo sull’assegnazione del Pallone d’Oro, giustificando e legittimando la sua vittoria, a discapito proprio del portoghese e della pulce argentina Leo Messi:

“Cristiano Ronaldo e Messi sono due fenomeni – dice il croato – che hanno dominato il gioco per dieci anni”.

Il croato sostiene: “Se votiamo per la qualità del giocatore, non resta che distribuire i trofei tra Messi e Cristiano mentre entrambi sono ancora attivi e abbandonare le votazioni.”

Modric aggiunge: “Qui però stiamo parlando di una performance temporanea, durante una stagione e i risultati sono i voti di allenatori, giocatori, giornalisti… o hanno tutti torto allo stesso tempo?”

La seconda replica di Modric è rivolta invece alle frasi di Ronaldo riguardanti presunti malumori all’interno dello spogliatoio del Real Madrid:

“La mia impressione personale è che ha passato nove anni nel Real Madrid in cui, tra le altre cose, ha vinto quattro Palloni d’Oro e non puoi vincere se non sei in pace e in armonia con l’ambiente e con lo spogliatoio.” conclude con una vena polemica Modric.

Dichiarazioni con velo polemico quindi quelle del croato, che in una prospettiva non improbabile di un futuro trasferimento all’Inter, potrebbe già infiammare la sfida tra nerazzurri e bianconeri e tra Cristiano Ronaldo e lo stesso Modric.

Erano undici anni che Ronaldo e Messi (insieme) monopolizzavano i voti dei giurati, sia nella versione attuale ‘giornalistica’ di France Football, sia in quella Fifa con voti anche di capitani e selezionatori di tutto il mondo.
Nel 2007 si erano classificati alle spalle di Kakà, l’ultimo dei “normali”.

Da lì in poi si erano portati a casa per cinque volte a testa il trofeo più desiderato dai calciatori.