Claudio Gentile denuncia il calcio italiano

0
332

Claudio Gentile, il mitico difensore azzurro.

È stato uno degli eroi Mundial del 1982.

Eroe, campione del mondo in spagna che non fece toccare palla a campioni come Zico e Maradona.

“Una gloria della Juventus e della Nazionale che da anni però è lontano dal pallone, bandito e cacciato” come riporta nella sua edizione on line il quotidiano “Libero”.

Nonostante l’arcigno difensore nel 2004 (assieme a Vittorio Pozzo nel 1936) sabbia vinto la medaglia nel calcio alle Olimpiadi.

Dopo l’avventura con l’Under 21, però, il nulla o quasi.

Ecco le parole di rammarico riportate da Libero che riprende uno stralcio dell’intervista rilasciata da Claudio Gentile al ‘Giorno’:

“Siamo un Paese fatto così. Uno Stato che privilegia i raccomandati smette di vincere. Nel calcio e anche in generale. Io sono stato emarginato dal sistema perché non stavo al gioco” , racconta l’ex difensore azzurro.

Prosegue Gentile: “Io convocavo chi meritava la maglia azzurra, non ascoltavo consigli interessati e suggerimenti pelosi. Tutto qua”.

In Italia Gentile non ha ricevuto nemmeno una chiamata per una panchina da allenatore:

“Ci sono allenatori che perdono e nessuno li tocca, però non mi rassegno, magari un giorno un presidente che ha voglia di lavorare con me lo trovo. Sono un tipo tignoso”, conclude Claudio Gentile.

Parole forti quelle dell’ex bandiera della Juventus che probabilmente porranno nuovi interrogativi al mondo del pallone talvolta poco riconoscente nei confronti di calciatori che hanno fatto la storia del calcio italiano.

Claudio Gentile, ricordiamolo, legò la sua attività calcistica principalmente alla Juventus, squadra nella quale militò per undici stagioni a cavallo tra gli anni 1970 e 1980, vincendo sei campionati di Serie A, due coppe nazionali, una Coppa delle Coppe e una Coppa UEFA, e disputando inoltre una finale di Coppa dei Campioni.

Assieme al portiere Dino Zoff, al libero Gaetano Scirea e al terzino sinistro Antonio Cabrini, tutti e tre compagni di club e nazionale, Gentile fu membro di una delle migliori linee difensive della storia del calcio.

In nazionale ha totalizzato 71 presenze, partecipando a due Mondiali (Argentina 1978 e Spagna 1982) e a un Europeo (Italia 1980), distinguendosi in più occasioni come uno dei pilastri della squadra.