Berlusconi tra calcio e politica alla presentazione del libro di Bruno Vespa

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Per anni Silvio Berlusconi ha cercato degni eredi.

Eredi nel calcio come nella politica.

Puntualmente, sia nel calcio che in politica tutti i “candidati” sono svaniti nel nulla.

Alla presentazione del libro di Bruno Vespa, “Rivoluzione”, il cavaliere è intervenuto su diversi temi spaziando dalla politica al calcio.

Il copione tuttavia pare essere sempre lo stesso.

Berlusconi parte dalla politica e chiarisce una volta per tutte il motivo per cui nessuno si sia rivelato in grado di raccogliere il suo testimone.

In tanti, a partire da Gianfranco Fini, lo hanno accusato di non aver mai davvero voluto cedere ad altri, ma l’ex premier smentisce senza appello la teoria dell’ex presidente della Camera:

“Non è vero che io non abbia mai scelto un delfino – ha detto il Cav – La verità è che tutti i delfini che si sono presentati si sono rivelati tutti delle sardine…”.
A riportare lo stralcio delle interviste, il quotidiano on line “Today.it,”.

Abbiamo preso spunto dalle frasi politiche perchè ci pare che lo stesso discorso si possa associare al calcio.

Dapprima, al Milan a livello manageriale ha cercato il delfino in casa, incoronando la figlia Barbara a capo del Milan, operazione che si è rivelata una disfatta. Non sono andate meglio le cose con i tecnici, i quali dopo l‘addio di Massimiliano Allegri, non sono più riusciti a risollevare le sorti del Milan.
Poi ha venduto dopo 31 anni, in maniera sprovveduta le quote della società al cinese Li Yonghong: è andata malissimo.
Sull’operazione con i cinesi Berlusconi puntualizza a Vespa: “Non mi sono pentito di aver venduto il Milan”.

Poi durante la presentazione del libro di Vespa lo scoop: il piano del Cav per le prossime elezioni europee è segnato: il leader di Forza Italia ha intenzione di candidarsi al Parlamento europeo e avrebbe intenzione di farlo in tutti i collegi elettorali: “E’ molto probabile che mi presenti in tutti i collegi, magari seguito da una donna: varrebbe tra il 3 e l’8 per cento” dice il Cav.

Anche questa notizia si abbina all’altro scoop di carattere sportivo: l’acquisto del Monza calcio assieme al fido Adriano Galliani. Troppi parallelismi che non sembrano casuali.