Inter: tackle duro di Pirlo e Capello

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L’eliminazione dalla Champions ha fatto deflagrare una bomba in casa nerazzurra.

Spalletti, nelle dichiarazioni alla fine della partita contro il Psv ammette le sue colpe: “Il responsabile di tutto sono io ed è giusto che mi venga fatto notare“.

Analizza: “Ci siamo innervositi, non siamo rimasti tranquilli nonostante fosse tutto aperto e abbiamo subito troppe ripartenze“.

Poi conclude: “Fa male soprattutto per i nostri tifosi, ma dobbiamo andare avanti“.

E proprio da parte dei tifosi, sui social, è partito un duro attacco contro Spalletti al grido di “Vattene”, “Cacciatelo”, etc. D’altronde l’hashtag #spallettiout parla da solo.

Nel bel bezzo di questo clima turbolento, sono arrivate le dichiarazioni post partita di Andrea Pirlo e Fabio Capello.

L’ex centrocampista è stato particolarmente pungente.

Intervistato da ‘Sky Sport’ attacca: “E’ tornata l’Inter di un po’ di tempo fa, sono mancati alcuni giocatori chiave come Nainggolan e Perisic“.

Poi continua: “L’Inter ha avuto troppa frenesia, ha perso l’equilibrio – evidenzia l’ex centrocampista -. Quando vengono a mancare queste due cose le partite si complicano, ed è quello che è successo“.

Infine conclude duro: “Stanno giocando sotto ritmo, fanno qualche buona partita come con la Juventus ma alla fine hanno vinto solo con il Frosinone nell’ultimo periodo“.

Fabio Capello fa un’analisi più puntuale ma non meno dura.

Don Fabio inizia dall’attacco nerazzurro: “Quando l’Inter deve vincere, sul tabellino si legge un solo nome: quello di Mauro Icardi. Nient’altro. Sicuramente l’Inter dovrebbe avere un’alternativa in questo senso“.

Continua col centrocampo: “Il centrocampo non ha qualità eccelsa, vive su alcuni spunti ma non c’è continuità per mettere davanti alla porta Icardi, ne riceve troppo pochi. Deve trovare giocatori che ti cambiano ritmo a centrocampo e che creano occasioni. Sempre e solo su Icardi, troppo poco. E’ da solo“.

Infine Capello evidenzia il limite principale: “nerazzurri dimostrano di avere dei limiti quando devono andare in attacco: quel famoso Nainggolan che doveva essere l’uomo in più, che cambiava ritmo e marcia forse manca a quest’Inter“.

Per Spalletti e l’Inter si annunciano tempi duri!

Anche il Napoli di Ancelotti è stato sconfitto ed eliminato dalla Champions, ma questa è un’altra storia.