Cuadrado uno e trino

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Si parla tanto di Ronaldo, e ci sta, però c’è un calciatore della Juventus, che non fa notizia fuori dal campo, che sicuramente sul terreno di gioco è straripante in qualsiasi ruolo giochi.

Stiamo parlando di Juan Cuadrado, il jolly che ogni allenatore sogna di avere in squadra.

Un jolly capace di giocare sempre con grande generosità e qualità ovunque giochi, che sia in difesa, a centrocampo o in attacco.

Con Massimiliano Allegri un calciatore non smette mai di migliorarsi e di imparare, è stato così con Dybala e Bernardeschi, arrivati alla Juve giovanissimi.

E così è stato anche con Cuadrado: arrivato esterno di centrocampo, ha giocato da terzino destro al posto di Alex Sandro (come contro il Valencia) e anche da mezzala al posto di Pjanić o Bentancur.

Arrivato alla sua quarta stagione juventina, il colombiano è in continua evoluzione tattica, tutta opera del suo mister.

Ieri sera contro il Valencia ha giocato, non per la prima volta, come terzino destro, però proprio nella partita di ieri ha interpretato il ruolo come non mai, ha spesso anticipato l’avversario di turno e nell’uno contro uno non si è mai fatto saltare.

Allegri in questa stagione lo ha anche utilizzato come mezzala, soluzione tattica nuova anche per Cuadrado.

Allegri alla vigilia dell’incontro con il Valencia ha detto: “La differenza tra un calciatore e l’altro si misura nella capacità di portare la palla dall’altra parte“.

E Cuadrado questo lo fa alla grande in qualsiasi ruolo giochi.