Juventus: altri cori, altra squalifica. Ora bisogna cambiare davvero

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È ora di dire basta.

Allo stadio si va per tifare la propria squadra, non per insultare gli altri.

Dopo la partita di ieri contro la Spal, si è aperto purtroppo un nuovo spiacevole capitolo che riguarda la tifoseria della Juventus.

La società bianconera nella persona di Andrea Agnelli deve intervenire in maniera netta.

Lo stadio tutto, composto per il 90% da persone civili deve opporsi a questo tipo di atteggiamenti poco consoni al DNA della Juventus.

Agnelli e la dirigenza devono individuare queste poche persone che tengono sotto scacco la società esponendola a magre figure internazionali. La Juventus, ne siamo certi, ha mezzi e strumenti per individuare i responsabili.

La Juventus deve avere l’obbiettivo di capeggiare in campo internazionale anche in quanto a correttezza del proprio pubblico. È sotto gli occhi di tutti che la Vecchia Signora ha fatto il salto di qualità che verosimilmente la porterà a primeggiare nel mondo per diversi anni.

È allora bisogna intervenire subito di pari passo con i successi in campo internazionale che ci auguriamo, la Juventus si appresta a raccogliere .

La società ed i tifosi, quelli veri non devono guardare in casa d’altri e additare le altre tifoserie come anch’esse scorrette.

Si rischierebbe di fare lo stesso paradossale errore (in questo caso sportivo) che le squadre avversarie sconfitte dalla Juve di volta in volta fanno nei confronti dei bianconeri: guardano in casa d’altri senza pensare ai problemi che hanno in casa loro.

Ora a seguito di quanto accaduto nell’ultima giornata di campionato, quando nel corso del match i sostenitori bianconeri hanno infatti intonato dei cori contro le città di Firenze e Napoli che sconfinano i limiti della discriminazione territoriale,  la Juventus rischia una nuova squalifica della curva per la partita contro l’Inter del 7 dicembre, dopo che la stessa era già stata squalificata nella gara contro il Genoa.

Si tratterebbe di una squalifica pesante per la società torinese proprio perché la sfida contro l’Inter è una delle più sentite da parte delle tifoserie nonché importante crocevia per la conquista dello scudetto.

La società bianconera in caso di eventuale squalifica sarebbe pronta a fare ricorso o quantomeno a chiedere che anche stavolta venga aperta la curva ai ragazzi delle scuole calcio.

Questa volta ci sentiamo di dissentire all’eventuale ricorso che la Juventus potrebbe fare in caso di squalifica della curva, per le motivazioni sopra indicate.

Sarebbe un primo segnale.