Zlatan Ibrahimovic: “alla Juve ho imparato a fare gol”

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Zlatan Ibrahimovic ha rilasciato una lunga intervista alla ‘BBC’.

Non poteva ovviamente non parlare della squadra che lo ha lanciato.

Ha riportare le sue parole Skysport.

Alla Juve ho imparato a fare gol – ha spiegato – Capello mi disse: ‘Ascolta, qui siamo ad alti livelli, devi fare bene e sei un attaccante, quindi devi fare gol ha detto Ibra.

Poi continua lo svedeve: “E se non lo fai, non abbiamo bisogno di te” dice Ibra a proposito delle parole di FAbio Capello. “Non ho mai rifiutato una sfida, vengo dal pianeta Zlatan” ha detto.

“All’inizio della carriera non era così importante fare gol, ma avere le migliori qualità, la miglior tecnica e portare queste cose dovunque andassi” ha detto.

Il cambiamento è avvenuto alla Juventus. Tutto era nuovo per me… grande squadra, grandi giocatori, grande allenatore, grande storia” prosegue Ibra.

“Dal primo giorno di allenamento ho sentito Capello gridare ‘Ibra!’. Prendeva i ragazzi delle giovanili e li faceva allenare con me: loro crossavano, io dovevo fare gol

Ibra ricorda tutti i minimi dettagli di quella esperienza juventina: “Sentivo sempre quell’urlo ‘Ibra!’ e sapevo cosa significasse. Tiravo, tiravo. Bei tiri, brutti tiri. Alla fine sono diventato una macchina, davanti alla porta segnavo”.

“Per fortuna mi allenavo con Buffon, Thuram e Cannavaro: se superavo i difensori, poi dovevo superare Buffon. Diciamo che mi sono allenato in un ambiente ideale per imparare a fare gol e i gol poi sarebbero” ha concluso con queste parole Ibrahimovic il racconto della sua esperienza alla Juve.