De Rossi sfratta lo storico bar romano “Settembrini cafè”

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Il Settembrini cafè, famoso bar nel cuore del quartiere Prati, rischia di chiudere i battenti per gli affitti non pagati.

Il capitano della Roma, Daniele De Rossi, proprietario delle mura, ha dato mandato ai suoi avvocati di occuparsi della richiesta di sgombero del famoso locale chic della Roma bene.

Da mesi, infatti, il patron del locale, Marco Ledda, non provvede al pagamento di quanto dovuto per l’affitto.

Resterà invece aperto l’omonimo ristorante che da anni è frequentato assiduamente da personaggi appartenenti al mondo della cultura, della politica e dello spettacolo.

Marco Ledda, come riporta il quotidiano La Repubblica, è convinto che il suo locale sia stato, e continui ad essere, un punto di riferimento per molti nella capitale.

“Siamo stati i primi ad avviare un nuovo corso e a lanciare un modello che poi sarà ripreso sia in Italia che a all’estero, specialmente a Parigi. C’è chi dice che da quando abbiamo aperto, il valore immobiliare sia addirittura cresciuto”.

L’affitto del locale Settembrini, riporta il quotidiano, è “esorbitante”.

La gestione, però, non ha mai mancato di garantire il tutto esaurito a colazione, pranzo e cena.

Quantomeno insolito, dunque, che non riesca a garantire quanto dovuto per rispettare il contratto di affitto che lo lega al proprietario delle mura, il capitano De Rossi.

La preoccupazione ora è concentrata sul destino dei circa 40 lavoratori, che potrebbero correre il rischio di essere licenziati.

La speranza dei proprietari è quella di trovare un accordo che metta d’accordo entrambe le parti, consentendo così il proseguimento dell’attività.

Fonte: HuffingtonPost