Sconcerti: Inter e Milan? Calciopoli ha fatto saltare loro

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Dopo la roboante vittoria della Juventus ai danni del Milan a San Siro, Mario Sconcerti, il famoso giornalista e opinionista, ha detto la sua in merito all’andamento del campionato ed al cammino delle milanesi.

Ecco la parole del giornalista. “a me sembra che la Juventus stia diventando la scusa di tutti. La Juve vince è non fa sentire nessuno colpevole. E’ diventata fuori competizione per definizione. Perdere dalla Juve è ormai quasi naturale e quasi accettato. E vale per tutto il campionato”. A riportare le parole del giornalista è Calciomercato.com.

Prosegue ancora Sconcerti: “c’è il campionato della Juventus. E ce n’è un altro. Non c’era mai stato uno strapotere così marcato”. Mario Sconcerti però va oltre la disamina del campionato in corso e sancisce con le sue parole, di fatto il declino inesorabile di Inter e Milan che dopo la fiammata del post calciopoli si sono poi estinte sia a livello societario che tecnico.

Il vero snodo è stato Calciopoli. La grande Juve attuale nasce nei nove anni nel passaggio tra l’Avvocato e Umberto Agnelli, dall’ultimo scudetto di Trapattoni nel 1986 a quello di Lippi nel 1995. Un tempo che per la Juve è un’eternità. Tutto questo ha costretto la Juve ad una accelerazione forte” – commenta il giornalista che poi conclude dicendo – “e lì nasce la spinta che poi porta a Calciopoli, cioè ad una forzatura prima di tornare a vincere. Calciopoli – e quello che ne consegue in casa Juve – costringe Inter e Milan a investire molto per approfittare del vuoto di potere. E però le fa scoppiare. L’investimento diventa la goccia che fa traboccare il vaso. Non ce la fanno più, né Moratti e né Berlusconi, e lui stesso in queste ore l’ha detto”.