Valente: riforma dello sport priorità del governo

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Simone Valente (M5S) sottosegretario alla presidenza del Consiglio, è tra i maggiori promotori del progetto di riforma del settore sportivo attraverso la società “Sport e salute”. Proprio ieri Valente in una lunga intervista all’Ansa, poi ripresa dal sito euronews.com ha rilasciato diverse dichiarazioni. Ecco le sue parole: “con l’agenzia Sport e Salute Spa aumentano i controlli sui fondi pubblici e crescono le risorse per lo sport di base e giovanile. Inoltre, si inserisce un nuovo concetto di esercizio fisico quale strumento di prevenzione e per il miglioramento della qualità della vita. Ora non è il momento di irrigidirsi sulle proprie posizioni – sostiene Valente – ma di lavorare tutti nel segno della piena collaborazione per migliorare la riforma”.

Il sottosegretario ha le idee chiarissime su come debbano essere finanziate le società sportive: “oggi le federazioni vengono finanziate con criteri in alcuni casi discutibili. Le più piccole, sono troppo soggette alla dipendenza economica e costrette a garantire appoggi”, ha commentato Simone Valente che poi conclude definendo quali debbano essere i criteri per poter accedere o mantenere i finanziamenti: “va cambiato il metodo di finanziamento. Serve trasparenza nella distribuzione dei fondi, maggior meritocrazia e soprattutto progettualità”.

Valente ammonisce poi le federazioni: “a esse diciamo: ti finanzio, ma devi garantire risultati, far vedere cosa fai e cosa vuoi fare”, e ancora i criteri dovranno essere “da una parte oggettivi, come accade ora: numero di tesserati, risultati ottenuti ecc. D’altra parte sarà fondamentale eliminare quella parte discrezionale del 20%, impedendo al presidente del Coni la decisione di finanziare una federazione, magari con un bilancio non a posto, solo per far piacere al presidente di turno. I nuovi criteri dovranno basarsi su chi investe nei settori giovanili, sull’aiuto alle associazioni sportive e agli impianti sportivi, e poi sulla promozione. Che oggi è lasciata spesso alla casualità” ha concluso il sottosegretario Valente.