Juventus come il Real Madrid

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Sulle pagine odierne della Gazzetta dello Sport spicca un articolo in cui la Juventus viene paragonata al Real Madrid dell’ultimo biennio che ha praticamente lasciato il vuoto attorno a se.

Anche noi riteniamo che questo paragone sia calzante, seppure a nostro avviso il giocatore che più di tutti può avvicinare questa Juventus a quel Real è Federico Bernardeschi. Concordiamo con quanto riporta il quotidiano sportivo quando leggiamo che “la Juve è partita all’assalto di Cristiano Ronaldo, pensando di replicare sistema, flussi di gioco, movimenti e mentalità del Real Madrid”. E’ infatti dopo l’arrivo del portoghese la Juventus oggi ha schemi di gioco, soprattutto offensivi da grande squadra che lì davanti non dà scampo all’avversario, grazie alla straripante potenza che tende ad asfissiare le difese avversarie lasciando presupporre che il gol possa arrivare in qualsiasi momento.

In quel Real era determinante la posizione in campo di Isco, il quale ha praticamente oscurato Bale. Benzema era il centravanti che faceva il cosiddetto lavoro sporco per favorire l’estro di Ronaldo che predilige partire da sinistra come accade anche alla Juventus. Posto che ovviamente Mandzukic fa lo stesso tipo di movimenti di Benzema, sarebbe Dybala “però in un ruolo diverso”. Senza nulla togliere a Paulo Dybala, siamo convinti che la vera potenza della Juventus possa scaturire dalla fisicità unita alla classe e al senso della posizione di Bernardeschi, giocatore che per caratteristiche è più simile a Isco. Dybala, giocatore fenomenale, ci ricorda piuttosto il James Rodriguez anch’esso genio del pallone (avete visto il gol che ha regalato l’altro giorno con la sua nazionale) del Real Madrid di due anni fa, che ha dovuto lasciare il Real proprio per la incompatibilità negli schemi di gioco di Zidane.