Marotta – Inter più di una ipotesi

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Giuseppe Marotta dopo l’addio alla Juventus guarda già avanti.

Il 61enne varesino entrerebbe a far parte dello staff nerazzurro, andando praticamente a riempire il vuoto lasciato da Walter Sabatini.

Ecco uno stralcio dell’articolo riportato dal Corriere dello Sport che riprende l’indiscrezione di Beppe Marotta all’Inter.
“L’Inter ha bisogno di un uomo con le sue caratteristiche. Per almeno tre motivi – si legge -. Questi: a) Marotta cura la fase organizzativa con la perizia del dirigente collaudato; b) il fatturato cresce, logica conseguenza degli investimenti che in casa Suning dovrebbero essere la regola e non l’eccezione; c) la sua voglia di rivalsa “in un grande club” è la sintesi perfetta, ovvero non ci potrebbe essere migliore occasione della rivale storica. Domanda: ma la Juve potrebbe chiedere un patto di non belligeranza a Marotta, una soluzione che non vada in rotta di collisione con il suo passato? E’ un’ipotesi minima, ma che tendenzialmente viene spazzata via dalla nuova filosofia generata anche dagli scambi tra calciatori. Della serie: ci siamo tanto amati, ci siamo separati, la mia forza deve essere di lasciarti andare dove ti porta l’ambizione. Al massimo la Juve potrebbe chiedere di non salire subito sull’autobus del nemico, argomenti che saranno approfonditi. Non abbiamo riscontri di un incontro tra Zhang e Marotta, ma di contatti veri sì. Ingaggio base di circa tre milioni a stagione, oggi sono tracce. In attesa di formalizzare, è l’unica cosa che conta, dopo aver sciolto il famoso nodo del tfr”.
Adesso bisognerà attendere la chiusura del rapporto con la Juve. Il 25 ottobre decadrà naturalmente il suo ruolo di amministratore delegato.

Intanto ieri prima della partita, Pavel Nedved, aveva reso omaggio al suo ex collega con queste poche parole: “Marotta è stato molto importante per la Juve, non solo per la società, ma anche per noi non ancora dirigenti. Abbiamo imparato molto da lui, lo vorrei ringraziare perché soprattutto con me è stato immenso, mi ha aiutato, mi ha spiegato e rispiegato le cose quando non capivo. È difficile senza Marotta. Ma la Juve va avanti”.