Olimpiadi 2026. Giorgetti «Sostegno del Governo, ma non economico»

0
58

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, ha dichiarato nel corso dell’interrogazione a risposta immediata su questioni in materia di sport svolta ieri presso la Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera che «Il Governo ha esaminato il dossier della candidatura italiana ai Giochi invernali del 2026 con spirito olimpico, cercando di creare il necessario entusiasmo rispetto a un progetto così importante e affascinante. Abbiamo cercato di non dividere il paese, promuovendo una candidatura condivisa con alla base sostenibilità ambientale e contenimento dei costi. Questo non è stato possibile, e in questo momento non abbiamo una proposta a due punte visto che ho ascoltato finora solo intendimenti».

Giorgetti ha poi risposto all’interrogazione del deputato di Forza Italia, Marin: “Torino forse rilancia da sola, Milano e Cortina dicono di volersi proporre assieme”. L’atteggiamento del Governo, che ho ribadito a tutti gli interessati e anche al Coni, è che questo tipo di proposte avranno il sostegno del Governo, ma non dal punto di vista economico. Dovranno dimostrare di poter sopperire da soli a tutte le esigenze organizzative e infrastrutturali. Noi ovviamente vediamo con favore l’organizzazione dei Giochi però a questo punto visto che non c’è stata una candidatura italiana, ciascuno dovrà dimostrare di essere in grado di farvi fronte. A quel punto il sostegno del Governo chiaramente non mancherà». Tradotto, come si dice in “soldoni”:«Via libera se le due città sopperiranno a tutte le esigenze».

Pronta la replica di del sindaco di Milano, Sala che dice: «noi siamo pronti, ma senza l’ok del governo non si può fare».

“Vediamo cosa accade nelle prossime ore”ha concluso Giorgetti“anche perché in Argentina (alla sessione Cio di Buenos Aires dell’8 e 9 ottobre, ndr), Malagò dovrà pur dire qualcosa, prima di allora si metterà un punto fermo. Se mi si chiede Milano-Cortina può stare in piedi? lo ribadisco, lo faranno se dimostreranno di organizzare loro l’evento. Il governo si limiterebbe solo a dare il beneplacito all’organizzazione dell’evento”

Fonti: Il messaggero