De Laurentiis: “In Italia si lotta solo per il secondo posto? Se il Var funziona così…”

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De Laurentiis e le regole del Var da rivedere. Lo strumento elettronico di supporto alle decisioni arbitrali dopo essere stato introdotto nella scorsa stagione con buoni risultati non ha tuttavia eliminato del tutto gli errori e le  polemiche polemiche che ne conseguono. Non ultime le sviste arbitrali dell’arbitro Orsato in  Inter-Juventus dell’aprile scorso, decisive – a detta di alcuni – ai fini dell’assegnazione dello scudetto, non sono ancora andate giù al presidente del Napoli che non è d’accordo con l’applicazione della regola lasciata alla discrezionalità del direttore di gara. Intervistato da Il Corriere dello Sport, il presidente De Laurentiis ha risposto alla domanda se considera lo scudetto già nelle mani della Juventus precisando: “Il Var è stato introdotto per rendere giustizia ai club, affinché gli errori degli arbitri siano evitati. Se però non si crea un automatismo per il suo utilizzo e se la commissione del Var non obbliga l’arbitro a visionare le immagini, ma tutto viene lasciato alla pura discrezionalità, allora si rischia di non finire mai con il gioco del pensar male”.

Nel prosieguo dell’intervista al quotidiano sportivo , il vulcanico presidente ha voluto specificare cosa si debba migliorare per eliminare le discussioni sui casi arbitrali. A tal proposito De Laurentiis suggerisce: “Io credo si debba eliminare la discrezionalità dell’arbitro. Il direttore di gara deve essere uno che verifica sul campo la liceità del gioco, aiutato da una moviola guidata da un gruppo di arbitri. Se tutto tace e non viene chiamato a verificare certi falli o certe decisioni, gatta ci cova…”. Infine il presidente del Napoli pronostica gli obiettivi del suo Napoli: “Vincere il tricolore non mi fa fatturare di più; vincere la Champions invece mi fa fatturare di più e mi consente di acquistare giocatori più importanti per il Napoli. Questo però non vuol dire che io non voglia vincere lo scudetto”